Sentirsi spesso in dubbio rispetto a sé stessi, temere di non essere all’altezza o faticare a riconoscere il proprio valore rende più difficili le scelte e le relazioni. A volte, anche quando le cose vanno bene, rimane la sensazione di non essere abbastanza.

Sentirsi insicuri o inadeguati
L’insicurezza può emergere in situazioni nuove o in momenti di cambiamento. Altre volte accompagna esperienze della quotidianità: prendere una decisione, esprimere un’opinione, affrontare un compito o mostrarsi agli altri per come ci si sente.
Ci si può soffermare a lungo su dei dubbi o su quelli che sembrano i propri errori, sminuire ciò che si è riusciti a fare o sentire di dover dimostrare continuamente qualcosa. Avvertire un angoscioso senso di vuoto e di disperazione. La sensazione di inadeguatezza può persistere anche di fronte a un riconoscimento, come se fosse difficile farlo proprio.
Il giudizio degli altri, le relazioni e le scelte
Quando il proprio valore sembra dipendere soprattutto dall’approvazione altrui, una critica, un confronto o una mancata risposta possono assumere un peso particolare. Può diventare difficile distinguere ciò che si desidera da ciò che si pensa gli altri si aspettino.
Nelle relazioni questo può tradursi nella difficoltà a dire di no, nella fatica a stabilire dei confini, nel bisogno frequente di rassicurazioni o nel timore che esprimere un disaccordo possa compromettere il legame. Anche scegliere può diventare faticoso, soprattutto quando ogni possibilità sembra esporre al rischio di sbagliare o deludere qualcuno.
Quando può essere utile un percorso psicologico
Può essere utile rivolgersi a uno psicologo quando i dubbi su di sé diventano ricorrenti, limitano le possibilità di esprimersi o portano a rinunciare a esperienze e relazioni desiderate. Anche sentirsi costantemente sotto esame e riconoscere di giudicarsi con durezza possono essere dei motivi per chiedere uno spazio di ascolto e comprensione.
Il colloquio offre la possibilità di soffermarsi insieme sulle situazioni in cui queste difficoltà emergono, sul modo in cui vengono vissute e su ciò che si desidera comprendere o cambiare. Il percorso viene valutato insieme, a partire dalla richiesta della persona.
Come lavoro su insicurezza e autostima
Nel mio lavoro cerco di comprendere il modo in cui una persona guarda sé stessa, quali esperienze e relazioni hanno influenzato tale modo e le conseguenze che questo ha sul presente. Ciò significa dare spazio ai desideri, alle contraddizioni, ai conflitti e alle aspettative con cui ciascuno si confronta.
Il lavoro su di sé può aiutare a riconoscere il peso di alcune richieste interiori, a comprendere il bisogno di approvazione e a identificare più chiaramente i propri bisogni. Gli obiettivi si definiscono insieme, nel rispetto dei tempi e della storia personale.
Un primo colloquio
Ricevo nel mio studio a Sarezzo e svolgo anche colloqui online. Se l’insicurezza o il senso di inadeguatezza rendono faticosa la quotidianità, puoi contattarmi per un primo colloquio.
È possibile leggere come si svolge il primo colloquio oppure approfondire di cosa mi occupo.